Quanto costa aprire un ecommerce nel 2026: tutte le voci di spesa, una per una
· 9 min di lettura · Aprire un e-commerce
Risposta breve: Per aprire un ecommerce in Italia la spesa iniziale può essere contenuta: una piattaforma in abbonamento parte da qualche decina di euro al mese, e non serve un'agenzia per partire. I costi che pesano davvero sono quelli ricorrenti: l'abbonamento, le commissioni su ogni pagamento, le spedizioni, la partita IVA con i contributi INPS e il marketing. Prima di scegliere, somma tutte le voci su dodici mesi, non solo il prezzo del primo mese. Se vuoi tenere sotto controllo almeno la parte tecnica, valuta una piattaforma ecommerce senza commissioni sulle vendite.
Quali sono i costi per aprire un ecommerce?
Le voci sono quasi sempre le stesse, che tu venda abbigliamento o prodotti artigianali:
- Piattaforma (abbonamento mensile, oppure hosting e manutenzione se usi un software open source).
- Dominio (il nome del sito, si rinnova ogni anno).
- Tema e app aggiuntive, se la piattaforma non include ciò che ti serve.
- Commissioni sui pagamenti (una percentuale più una quota fissa per ogni ordine).
- Spedizioni e imballaggi (come scegliere corriere e tariffe lo trovi nella guida alle spedizioni ecommerce).
- Partita IVA, contributi INPS e commercialista.
- Marketing (pubblicità, foto, contenuti; per farti trovare su Google con i prodotti, vedi Google Shopping come funziona).
- Merce e magazzino, se non lavori su ordinazione o in dropshipping.
Le prime quattro sono costi del sito. Le altre esistono comunque, anche se vendi solo su un marketplace. Se non hai ancora deciso il prodotto, guarda prima cosa vendere online: il margine per pezzo dice quanti di questi costi puoi permetterti.
Quanto costa la piattaforma?
Hai tre strade:
- Piattaforma in abbonamento (SaaS). Paghi un canone e hosting, sicurezza e aggiornamenti sono inclusi. Per fare un esempio con prezzi pubblici: su Shopify Italia il piano Basic costa 28 € al mese con pagamento mensile, o 21 € al mese con pagamento annuale; il piano Grow 78 € (59 € annuale). Spesso c'è un periodo di prova o un prezzo promozionale per i primi mesi: guarda sempre quanto pagherai dal quarto mese in poi.
- Software open source (per esempio WordPress con WooCommerce). Il software è gratuito, ma paghi hosting, certificato SSL, backup, plugin a pagamento e soprattutto il tempo, tuo o di un tecnico, per aggiornamenti e sicurezza.
- Sito su misura fatto da un'agenzia. Ha senso con esigenze molto particolari; il costo dipende dal preventivo e la manutenzione è quasi sempre a parte.
Quando senti "aprire un negozio online gratis", di solito si tratta di un piano di prova, di un software gratuito che richiede comunque un hosting, o di un piano che trattiene una commissione più alta su ogni vendita. Gratis all'inizio non vuol dire economico dopo un anno.
Quanto costano i pagamenti online?
Qui il costo cresce insieme alle vendite. Ogni pagamento con carta ha una commissione del fornitore. Due esempi dai listini ufficiali:
- Stripe — 1,5% + 0,25 € a transazione
- Shopify Payments (piano Basic) — 1,9% + 0,25 € a transazione
Su un ordine da 50 €, l'1,5% + 0,25 € fa 1 € di commissione. Le carte premium e quelle extra UE costano di più (per Stripe, carte premium SEE 2,8% + 0,25 €).
Attenzione a una voce che si nota poco: alcune piattaforme aggiungono una commissione di transazione se usi un fornitore di pagamento diverso dal loro. Su Shopify, per esempio, è del 2% sul piano Basic. Su 100.000 € di vendite l'anno sono 2.000 € in più, quindi chiedilo sempre prima di scegliere. Quali metodi offrire e come confrontare i fornitori lo spieghiamo nella guida ai metodi di pagamento ecommerce.
Partita IVA e contributi: quanto incidono?
Se vendi online in modo abituale ti serve la partita IVA, e con essa arrivano i contributi INPS della gestione commercianti. Per il 2026 l'INPS ha fissato un reddito minimale di 18.808 €: il contributo dovuto su quel minimale, per il titolare, è di 4.611,64 € l'anno, anche se il negozio guadagna meno. Chi è in regime forfettario può chiedere una riduzione contributiva del 35%.
A questo si aggiungono il commercialista e le pratiche per l'avvio (Camera di Commercio, SCIA al Comune). Qui le cifre cambiano molto da professionista a professionista e da comune a comune: chiedi due o tre preventivi.
Per molti piccoli negozi i contributi sono la voce fissa più alta, più della piattaforma. Mettila nel conto fin dall'inizio.
Quanto costa gestire un ecommerce ogni mese?
Il modo più semplice per capirlo è dividere le spese in due colonne:
Costi fissi mensili
- canone della piattaforma e delle eventuali app;
- quota mensile di contributi INPS e commercialista;
- strumenti di email, grafica, foto.
Costi variabili (per ordine)
- commissione sul pagamento;
- spedizione e imballaggio;
- resi (in Italia il cliente può recedere entro 14 giorni dalla consegna);
- costo della pubblicità per acquisire quell'ordine.
Poi fai il conto al contrario: quanti ordini al mese ti servono, con il tuo margine medio, per coprire i costi fissi? Se la risposta è "più di quanti posso realisticamente gestire", meglio rivedere prezzi, spedizioni o piattaforma prima di partire.
Come ti aiuta Favenda
Favenda è una piattaforma in abbonamento: hosting, certificato SSL, backup e aggiornamenti sono inclusi, e non c'è nessuna commissione sulle vendite, qualunque metodo di pagamento usi. I pagamenti con carta passano dalla pagina sicura 3D Secure del fornitore (Stripe per le vendite internazionali); puoi offrire anche bonifico e contrassegno. Le commissioni del fornitore di pagamento restano, ma Favenda ti mostra il profitto reale di ogni ordine dopo commissioni e spedizione.
I prezzi sono fissi: il piano Store costa 59 $ al mese, Growth 109 $ al mese (IVA esclusa); con il pagamento annuale hai due mesi gratis. Se arrivi da un'altra piattaforma, il trasferimento di prodotti, clienti, storico ordini e vecchi URL con i redirect è gratuito.
Domande frequenti
Si può aprire un ecommerce gratis?
Puoi partire con un periodo di prova o con un software gratuito, ma un negozio che vende davvero ha sempre dei costi: hosting o abbonamento, commissioni sui pagamenti, spedizioni e, se vendi in modo abituale, partita IVA e contributi.
Quanto costa aprire un ecommerce con Shopify?
Secondo il listino italiano, il piano Basic costa 28 € al mese (21 € con pagamento annuale), più le commissioni sulle carte (1,9% + 0,25 € con Shopify Payments) ed eventuali app a pagamento. Controlla il listino aggiornato prima di decidere.
Conviene aprire un ecommerce?
Conviene se il margine per ordine copre spedizione, commissioni e pubblicità, e se il volume previsto copre i costi fissi, contributi compresi. Fai il conto su dodici mesi prima di investire.
Fonti: Shopify, "Prezzi"; Stripe, "Tariffe"; INPS, circolare n. 14 del 9 febbraio 2026. Dati letti il 23 ottobre 2026; prezzi e commissioni possono cambiare.